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Dettaglio procedura

Questa funzionalità permette di visualizzare i dati della procedura selezionata, compresi i documenti relativi al bando, ovvero ai documenti che sono richiesti ai concorrenti. Premendo il pulsante "Lotti" si accede alle informazioni di dettaglio dei lotti facenti parte della procedura.
CONTENUTO AGGIORNATO AL 27/10/2020

Sezione Stazione appaltante

Provveditorato interregionale per la Campania, Molise, Puglia e Basilicata - Stazione Unica Appaltante Napoli 1
Mincione Maria Teresa

Sezione Dati generali

Ente Delegato dal comune di Pozzuoli (NA) - Affidamento in concessione mediante project financing delle attività di progettazione e di realizzazione delle opere di adeguamento e completamento dellarea sottostante "Piazza a Mare" da destinare a parcheggio di auto e motoveicoli con servizi annessi. - CIG : 8327158C28 - CUP : B87B17000010007
Servizi
Procedura aperta
Offerta economicamente più vantaggiosa
11.560.009,00 €
08/06/2020
19/10/2020 entro le 12:00

Sottosezione Scadenze precedenti alla rettifica

Data scadenza Ora scadenza Data e ora operazione rettifica
14/09/2020 12:00 10/09/2020 12:54:40
22/07/2020 12:00 16/07/2020 21:37:05
G00286
In aggiudicazione

Sezione Documentazione di gara

Sezione Documentazione richiesta ai concorrenti

Busta amministrativa
  • MOD.A
  • MOD.B
  • MOD. C
  • F23
  • PASS OE
  • polizza fidejussoria cauzione provvisoria
  • Garanzia ex art. 183 comma 13 d.lgs 50/2016
  • Attestato di sopralluogo
Busta tecnica
  • Progetto definitivo dellintervento
  • Relazione tecnica relativa alle modalità di svolgimento dei servizi
  • Bozza di convenzione
Busta economica
  • MOD.D
  • PEF (Piano Economico e Finanziario)

Sezione Comunicazioni della stazione appaltante

  • Pubblicato il 27/10/2020
    Pozzuoli - Piazza a Mare - Parcheggi - Si comunica che la prima seduta pubblica della gara in oggetto si terrà il giorno 29 ottobre 2020 alle ore 12,00. In conformità alle disposizioni emanate con DPCM del 24 ottobre u.s., la gara sarà svolta in modalità "a distanza" e la stessa potrà essere seguita dalla piattaforma con inizio ore 12.00.
  • Pubblicato il 12/10/2020
    R: Richiesta di chiarimenti - QUESITO Il punto 16 del Disciplinare: CONTENUTO DELLA BUSTA B OFFERTA TECNICA, prevede che alla lettera b) Relazione tecnica relativa alle modalità di svolgimento dei servizi, che la stessa abbia tra i suoi contenuti: La proposta dovrà anche indicare le soluzioni offerte per garantire il monitoraggio della stazione appaltante sull'attività svolta e sul flusso di ricavi per la gestione del rischio.... Tale richiesta si esplicita poi al punto 18 CRITERI DI VALUTAZIONE DELLOFFERTA TECNICA, che al punto n. 7 dei sub criteri di valutazione prevede venga inserita la matrice di rischio alla quale viene riconosciuto un punteggio variabile da 0 a 5 punti. Come noto la matrice dei rischi valuta, per il Concedente ed il Concessionario, le condizioni e le variazioni rispetto al PEF, o a quanto messo a base di gara. Lo stesso disciplinare prevede di seguito che la Relazione Tecnica: non deve riportare alcuna indicazione di natura economica, diretta e/o indiretta. Allo scrivente non è chiaro come possano sussistere la contraddittorietà delle due condizioni espresse. Né agevola quanto citato relativamente alla Bozza di convenzione di cui alla lettera c) La bozza dovrà essere corredata di matrice dei rischi in conformità al modello previsto nelle Linee Guida dellANAC n. 9 approvate con deliberazione n. 318 del 28.3.2018 o a modello analogo. La matrice dei rischi non deve contenere a pena di esclusione indicazioni idonee a identificare elementi dellofferta economica (quindi per esempio eventuali variazioni ipotizzate dovranno essere indicate in termini percentuali e non in valore assoluto). Emerge di difficile interpretazione tale indicazione in quanto in mancanza di un riferimento base come si può determinare la validità di offerte di variazione di indici percentuali, tali da poter determinare una graduatoria di merito sulla base dellofferta stessa. Ricordiamo che 5 punti sono un plafond importantissimo nella valutazione complessiva delle offerte RISPOSTA Non si ravvisa alcuna contraddizione tra i documenti di gara, atteso che: Le soluzioni offerte per garantire il monitoraggio trovano valutazione nellambito del su criterio 1.1 e vanno valutate in funzione della idoneità a fornire alla stazione appaltante le informazioni necessarie anche per la valutazione della sopravvenienza di eventi rilevanti ai fini della gestione del rischio Le conseguenze di eventi rilevanti per la gestione dei rischi sono indicate nella matrice dei Rischi La valutazione della matrice presentata dal concorrente è fondata su tutti i parametri ivi indicati e non solo sulle variazioni di costi ipotizzate e in ogni caso anche per tale aspetto non postula la conoscenza dellofferta economica, ben potendo la variazione in termini percentuali rappresentare la maggiore o minore convenienza dellamministrazione del modello proposto in funzione della misura della percentuale, come peraltro contemplato nel modello di matrice predisposto dallAnac.
  • Pubblicato il 07/10/2020
    R: RICHIESTA CHIARIMENTI - QUESITO Con la presente si richiede il seguenti chiarimenti : 1) al punto 7.5 pagina 10 del disciplinare recita " SISTEMI DI GARANZIA DELLA QUALITA' E NORME DI GESTIONE AMBIENTALE DEL CONCESSIONARIO" ma alla lettera t dello stesso punto viene richiesta solo la certificazione UNI EN ISO 9001:2008, vogliate specificare le certificazioni da possedere e il settore di applicazione.2) in luogo della seconda referenza bancaria in caso di rapporti con un solo istituto bancario è possibile presentare i bilanci approvati cosi come prevede l'art.86 comma 4 del DLGS 50/2016? Cordiali saluti RISPOSTA Il punto 7.5 della pagina 10 è il titolo del capoverso rubricato SISTEMI DI GARANZIA DELLA QUALITA' E NORME DI GESTIONE AMBIENTALE DEL CONCESSIONARIO". Il requisito richiesto è il possesso di certificazione di sistema di qualità di cui allart. 87 del D.lgs. 50/2016 conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001:2008. Si, è possibile, come dispone la seconda alinea del comma 4 dellart. 86 del d.lgs 50/2016 Loperatore economico, che per fondati motivi non è in grado di presentare le referenze chieste dall'amministrazione aggiudicatrice, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante un qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante. Naturalmente dovranno essere indicati i motivi e le valutazione di merito dei bilanci sono rimesse allautorità di gara.
  • Pubblicato il 01/10/2020
    R: Richiesta di chiarimenti - QUESITO Il punto 17 del Disciplinare: CONTENUTO DELLA BUSTA C OFFERTA ECONOMICA, recita alla lettera d) La stima dei costi aziendali relativi alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro di cui allart. 95, comma 10 del D. Lgs. 50 del 2016 connessi con lattività dimpresa che dovranno risultare congrui rispetto allentità e le caratteristiche delle prestazioni oggetto dellaconcessione e stima dei costi della manodopera, ai sensi dellart. 95, comma 10 del Codice ed alla lettera e) La stima dei costi della manodopera, ai sensi dellart. 95, comma 10 del Codice. Lo stesso articolo rimanda alla compilazione del Modulo D che prevede lindicazione dei: 1. Costi aziendali relativi alla salute ed alla sicurezza sui luoghi di lavoro di cui allart. 95, comma 10 del D. Lgs. 50 del 2016 connessi con lattività dimpresa stimati in ._______________(in cifre ed in lettere) 2. Costi della manodopera, ai sensi dellart. 95, comma 10 del Codice stimati in in ._______________(in cifre ed in lettere) In entrambe i casi non risulta comprensibile se tali costi si riferiscano alle attività di gestione ventennale della Concessione, ovvero alla sola esecuzione delle opere. In effetti entrambe le attività hanno entrambe le componenti, ma sia la sicurezza che i costi del personale sono molto diversi se applicati al singolo lavoro edile o alla attività di gestione ventennale. RISPOSTA Chiaramente si riferiscono ad entrambi le componenti dell'appalto.
  • Pubblicato il 01/10/2020
    R: Richiesta chiarimenti - QUESITO Con riferimento alla pubblicazione del collaudo statico redatto nel giugno 1998 e alla reperibilità degli elaborati strutturali originari presso gli Uffici del Genio Civile di Napoli, Visto che: lintervento riportato negli atti di gara, afferisce opere di rifunzionalizzazione dellimmobile, senza variazione di destinazione duso; il C8.1 NTC 2018 ribadisce che Le costruzioni esistenti sono definite, nel § 8.1 delle NTC, come quelle costruzioni per le quali alla data della redazione della valutazione di sicurezza e/o del progetto dintervento la struttura sia stata completamente realizzatae, inoltre .con lespressione struttura completamente realizzata può intendersi una struttura per la quale, alla data della redazione della valutazione di sicurezza e/o del progetto di intervento, sia stato redatto il certificato di collaudo statico ai sensi delle Norme Tecniche vigenti allepoca della costruzione; non è richiesto a base di gara un aumento del livello di sicurezza della costruzione (C8.4.2 INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO), né tantomeno ladeguamento del livello di sicurezza (C8.4.3 INTERVENTO DI ADEGUAMENTO); qualora siano proposti interventi di RIPARAZIONE O LOCALI così come definiti dal C8.4.1, per i quali ai sensi delC8.2 CRITERI GENERALI non è invece previsto il collaudo statico per gli interventi locali o di riparazione di cui al §8.4.1 delle NTC; si chiede a codesta S.A: atteso che al momento lopera è fruibile e funzionale sulla copertura carrabile (collaudata nel Giugno del 1998), se sono state effettuate verifiche postume al collaudo tali da acquisire un livello di conoscenza della consistenza statica del manufatto ed informazioni non presenti nei grafici di rilievo posti a base di gara e non visibili al momento del sopralluogo, in grado di fornire elementi in merito allesistenza o meno di criticità locali tali da rappresentare rischi in termini di danni a persone e cose, così come specificato alla premessa del C8 COSTRUZIONI ESISTENTI. tenuto conto del possibile numero di partecipanti, di reperire e rendere disponibili tutti gli atti presentati a suo tempo al Genio Civile di Napoli; se ai fini della par condicio intende procedere con indagini sulla struttura e con indagini geotecniche per consegnare ai partecipanti informazioni sullo stato di efficienza strutturale dellimmobile. RISPOSTA 1) per quanto al primo quesito (atteso che al momento lopera è fruibile e funzionale sulla copertura carrabile (collaudata nel Giugno del 1998), se sono state effettuate verifiche postume al collaudo tali da acquisire un livello di conoscenza della consistenza statica del manufatto ed informazioni non presenti nei grafici di rilievo posti a base di gara e non visibili al momento del sopralluogo, in grado di fornire elementi in merito allesistenza o meno di criticità locali tali da rappresentare rischi in termini di danni a persone e cose, così come specificato alla premessa del C8 COSTRUZIONI ESISTENTI) , si riferisce che questo Ufficio non è a conoscenza della esecuzione di verifiche postume al collaudo; 2) per quanto al secondo quesito (tenuto conto del possibile numero di partecipanti, di reperire e rendere disponibili tutti gli atti presentati a suo tempo al Genio Civile di Napoli), si riferisce che all'eventuale reperimento degli atti a suo tempo presentati al Genio Civile dovranno provvedere i soggetti concorrenti; 3) per quanto al terzo quesito (se ai fini della par condicio intende procedere con indagini sulla struttura e con indagini geotecniche per consegnare ai partecipanti informazioni sullo stato di efficienza strutturale Dellimmobile), si riferisce che non si intende procedere ad indagini sulla struttura e con indagini geotecniche .
  • Pubblicato il 24/09/2020
    R: Richiesta delucidazione garanzie - QUESITO Con riferimento alla procedura in oggetto, tenuto in considerazione che la scrivente, intenzionata a presentare offerta, sta riscontrando insormontabili difficoltà nell' ottenere le garanzie richieste a corredo dell'offerta da presentarsi, legate in particolar modo alla necessità da parte delle compagnie assicurative di impegnarsi a presentare la successiva garanzia definitiva - richiesta in caso di aggiudicazione - per una durata ventennale, si chiede se possano ritenersi valide delle garanzie, presentate in fase di presentazione dell'offerta, che contengano l'impegno ad emettere le successive polizze definitive per una scadenza fissata in 5 anni con successive proroghe fino al raggiungimento dell'intero periodo della concessione di 20 anni. Auspicando un gentile riscontro, si porgono distinti saluti RISPOSTA Si, è possibile presentare garanzie che contengono l'impegno ad emettere le successive polizze definitive per una scadenza fissata in 5 anni con successive proroghe fino al raggiungimento dell'intero periodo della concessione di 20 anni
  • Pubblicato il 10/09/2020
    R: PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE MEDIANTE PROJECT FINANCING DELLE ATTIVIT INERENTI IL PARCHEGGIO AUTO SOTTOSTANTE L'AREA DENOMINATA PIAZZA A MARE - QUESITO L'immobile destinato a parcheggio coperto è da definirsi, ai sensi del DM 17.01.2018-capitolo 8^, come una costruzione esistente. 1) Si chiede pertanto di conoscere, se è nota, l'epoca della costruzione e se è disponibile il certificato di collaudo statico delle strutture, con particolare riferimento al solaio di copertura carrabile, compreso nell'intervento di riqualificazione. 2) Inoltre, al fine di procedere alle verifiche previste dalla vigente normativa ed in particolare dagli articoli 24 e 32 del codice degli appalti per la componente strutturale e geotecnica - in modo tale da coinvolgere anche la figura del geologo tra l'altro prevista nel disciplinare di gara si ritiene necessario nella fase della progettazione definitiva procedere alla esecuzione di alcune indagini sulla struttura, ai sensi del punto C8.5.2.2 della richiamata norma. Difatti, non risultando disponibile a base di gara il progetto delle strutture originario,(per quanto sin qui accertato dalle risposte fornite ai quesiti sinora formulati) si dovrà sviluppare un progetto simulato, per il quale sarà necessario procedere con indagini sulla struttura di tipo distruttivo ovvero non distruttivo, nonché ad indagini geotecniche. 3) In relazione al punto 2) si chiede di sapere se le indagini in argomento, che, per legge devono essere allegate nella fase del progetto definitivo posto a base di gara, sono state già eseguite ovvero risultano da eseguire e se gli oneri economici sono a carico della Stazione Appaltante ovvero dell'Operatore Economico che intende partecipare alla procedura concorsuale de qua. 4) In tale ultimo caso si chiede una congrua proroga del termine di scadenza, di almeno venti giorni, per poter presentare alla S.A. un piano di prove e per poterlo porre in esecuzione. RISPOSTA Con riferimento al quesito trasmesso si comunica che l'Ente delegante ha inoltrato l'allegato Collaudo Statico della struttura che riporta i dati relativi ai depositi effettuati per il progetto strutturale all'epoca presentato, in uno agli studi geologici e geotecnici posti a supporto degli elaborati di calcolo. Atteso che la stessa Amministrazione comunale ha comunicato che detti atti possono essere reperiti presso gli Uffici del Genio Civile di Napoli si ritiene necessario prevedere una congrua proroga dei termini al fine di consentire ai concorrenti, ove ritenuto necessario, di prendere visione degli atti e di effettuare le proprie valutazioni ai fini della formulazione dell'offerta.
  • Pubblicato il 03/09/2020
    R: Richiesta chiarimenti PassOE e comprova requisiti - QUESITO Buon pomeriggio, si chiede cortese conferma che i documenti a comprova dei requisiti dichiarati in fase di gara richiesti alla fine del paragrafo 7.5 del Disciplinare di gara debbano presentarsi, non già in fase di presentazione delle offerte, ma successivamente - in caso di richiesta da parte della Stazione Appaltante. Inoltre, considerato che per la generazione del PassOE non è possibile qualificarsi quali professionisti indicati per i servizi di ingegneria e di architettura, nè sono stati inseriti requisiti avallabili, e pertanto non è possibile qualificarsi ai fini della generazione del PassOE in veste di impresa ausiliaria, si chiede conferma che ai soli fini della generazione del PassOE l'impresa ausiliaria e i progettisti indicati possano qualificarsi quali mandanti e l'operatore economico concorrente quale capogruppo di un raggruppamento temporaneo (come previsto anche dalle FAQ disponibili sul sito dell'ANAC per tali problematiche). Si resta in attesa di un gentile riscontro. Grazie. Distinti saluti RISPOSTA In fase di gara sono sufficienti le autocertificazioni mentre i documenti a comprova dei requisiti dichiarati saranno, se necessario, acquisiti dall'Amm.ne attraverso i sistema AVCPASS, Per quanto concerne il PASS OE si conferma che l'impresa ausiliaria e i progettisti indicati possono qualificarsi quali mandanti e l'operatore economico concorrente quale capogruppo di un raggruppamento temporaneo
  • Pubblicato il 03/09/2020
    R: Richiesta chiarimenti procedura di gara individuata dal CIG: 8327158C28 - QUESITO Buon pomeriggio, abbiamo preso visione del riscontro alla ns. richiesta di chiarimento inviata ieri e ringraziamo per il cortese e celere riscontro. Ci siamo resi conto però, che probabilmente non abbiamo correttamente esposto le ns. richieste di delucidazioni. Appurato che il canone annuale di concessione prevede uno schema semi-variabile così composto: 1) COMPONENTE FISSA: pari ad 150.000,00 all'anno, ovvero il maggior importo offerto dell'O.E., che costituisce l'importo minimo che il concessionario si impegna a corrispondere al Comune per poter beneficiare dei risultati economico-finanziari della gestione 2) COMPONENTE VARIABILE: da corrispondere solo in presenza di un fatturato annuo maggiore di 400.000,00 e pari al 25%, ovvero la maggiore percentuale offerta dall'O.E., del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di 400.000,00, si richiede - al fine di non andare incontro ad erronea formulazione dell'offerta economica - se sia possibile apportare le seguenti modifiche alle diciture, così come riportate all'interno del modello di offerta economica posto a base di gara (evidenziate tra partentesi quadre le parti oggetto di modifica). DICITURA INDICATA NEL MODELLO D A BASE DI GARA: "Incremento percentuale sulla FEE prevista che sarà corrisposta in presenza di un fatturato superiore ad euro 400.000,00 annui [a sarà pari] al 25% del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di euro 400.000,00, al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze pari a ________________(in cifre ed in lettere)" DICITURA PROPOSTA: "Incremento percentuale sulla FEE prevista che sarà corrisposta in presenza di un fatturato superiore ad euro 400.000,00 annui [rispetto alla percentuale prevista dai documenti a base di gara e pari] al 25% del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di euro 400.000,00, al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze pari a ________________(in cifre ed in lettere)". In conclusione chiediamo anche gentile conferma che, in ogni caso, vadano indicati - per tale componente dell'offerta - i soli punti percentuali che si offrono in incremento rispetto al 25 % del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di euro 400.000,0. Ringraziando, sempre, per la disponibilità, porgiamo Cordiali saluti. RISPOSTA Si conferma che occorre indicare i punti percentuali che si offrono in incremento rispetto al 25 % del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di euro 400.000,0.
  • Pubblicato il 02/09/2020
    R: Richiesta chiarimenti procedura di gara individuata dal CIG: 8327158C28 - QUESITO Con riferimento alla procedura di gara in oggetto ed, in particolare, a quanto indicato al punto b) del paragrafo 17 del disciplinare di gara, relativo al "Contenuto della Busta C - Offerta Economica", riportato pedissequamente anche all'interno del modello posto a base di gara per la presentazione delle offerte economiche, si prega di verificare il contenuto di quanto riportato all'interno di tale paragrafo per verificare se vi siano stati errori di battitura e/o refusi d'altro tipo che rendono complesso capire nel dettaglio quanto viene richiesto. Al solo fine di consentire un più agevole riscontro, si riporta di seguito l'estratto del Disciplinare di gara in questione: "Incremento percentuale sulla FEE prevista che sarà corrisposta in presenza di un fatturato superiore ad euro 4000.000,00 annui a sarà pari al 25% del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di euro 400.000,00, al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. (Verranno prese in considerazione fino a tre cifre decimali)". Confidando in un gentile riscontro e ringraziando, fin d'ora, per la disponibilità, l'occasione è gradita per porgere cordiali saluti. RISPOSTA Il canone di concessione annuo è costituito, come chiaramente indicato negli atti di gara, da due componenti, una componente fissa, pari ad /000 150, che costituisce limporto minimo che il concessionario deve corrispondere al Comune di Pozzuoli per poter beneficiare dei risultati economico-finanziari derivanti dalla gestione dei parcheggi ed una componente variabile, da corrispondere solo in presenza di un fatturato annuo maggiore di /000 400 che consiste nel 25% del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di /000 400.000. Lofferta economica si dovrà riferire a tali dati indicando: 1)Percentuale di rialzo offerta sul canone di concessione annuo da corrispondere allAmm.ne comunale di .150.000,00; 2)Incremento percentuale sulla FEE prevista che sarà corrispostaallAmm.ne comunale in presenza di un fatturato superiore ad euro 400.000,00 annui a sarà pari al 25% del differenziale tra il fatturato annuo e la soglia minima di euro 400.000,00, al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze. (Verranno prese in considerazione fino a tre cifre decimali); Naturalmente dovranno essere presentati anche gli altri documenti richiesti nella lex specialis
  • Pubblicato il 01/09/2020
    QUESITO - QUESITO 1.a) A pag. 11 il tasso di saturazione giornaliero medio viene così calcolato: da lunedì a giovedì 60%, Venerdì 80%, Sabato 85%, Domenica 85%, valore medio settimanale 70% cioè 49 presenze medie di auto e 21 motocicli. Al riguardo, si osserva: dal lunedì al venerdì, dalle 8,00 fino alle 20,00 si pratica la tariffa unica giornaliera di 2 euro per i primi dieci anni (e poi passa a 3 euro). Si consideri che sulle strisce blu presenti nei paraggi la tariffa è di 1 euro all'ora. Ciò significa che, ad eccezione degli abbonati (residenti autonomi), tutti gli altri utenti preferiranno, data la convenienza, parcheggiare nella struttura. Si può anche ipotizzare un tasso di saturazione che supera il 100%, diciamo del 120%, contrariamente a quanto prospettato nel business plan ove si ipotizza un tasso di appena il 60%. RISPOSTA: Il BP come imposto dalle linee guida degli Ordini professionali deve necessariamente scaturire da un cauto atteggiamento che, nella fisiologica incertezza dei flussi in entrata stimati, deve condurre il professionista ad accogliere valori ragionevoli e prudenti. L'ipotesi, consigliata dalla controparte, di un tasso di saturazione del 120% nei giorni feriali appare tecnicamente non accoglibile e contraria, da un punto di vista economico-aziendale, al principio della prudenza. Si ricorda, infatti, che il tasso di saturazione medio giornaliero scaturisce da una media ponderata (per le diverse fasce di orari) dei tassi di saturazione previsti nei diversi momenti della giornata. Ritenendo, quindi, del tutto fisiologico che in talune fasce orarie (ad es., nelle prime ore del mattino) il tasso di saturazione sia senz'altro modesto, accettare un tasso di saturazione medio giornaliero del 120% significa ipotizzare un'occupazione degli stalli ben superiore al 120% in altri momenti della giornata. Tale ipotesi si presenta, come detto sopra, tecnicamente non accoglibile (implicherebbe, infatti, un'Occupazione di stalli nettamente maggiore rispetto a quelli indicati da progetto) e contraddistinta, da un punto di vista economico-aziendale, da una palese irragionevolezza e da una netta contrarietà al principio della prudenza. Non può quindi accogliersi la proposta avanzata in merito dalla controparte e si ritiene, invece, ragionevole mantenere le ipotesi presentate nel Piano. QUESITO 1.b) Discorso totalmente diverso è per il restante periodo, cioè dal venerdì dopo le 20,00 fino al lunedì alle 02,00, ove la tariffa per i primi dieci anni è di euro 3 all'ora! (e 2 euro per le moto). Nei successivi dieci anni la tariffa sale a 4 euro l'ora (3 per le moto). Escluse le ore di punta (dalle 20,00 alle 24,00) in cui si potrà registrare una discreta affluenza raggiungendo il tasso di saturazione ipotizzato del 49%, nella più rosea delle prospettive, il tasso di saturazione non supererà il 30 per cento. Del resto, viste le differenti tariffe, nei giorni prefestivi e festivi saranno sempre preferite le strisce blu. RISPOSTA: Sulla base delle informazioni trasmesse dal Committente, nei giorni festivi e prefestivi gli spazi circoscritti dalle strisce blu risultano del tutto insufficienti ad assorbire la domanda di posti auto, soprattutto in alcuni periodi dell'anno. La necessità di realizzare i parcheggi oggetto di concessione (il Multipiano, la Cava Regia ed il parcheggio Piazza a mare) scaturisce, infatti, proprio dalla documentata esigenza di posti auto. Pur immaginando una tariffa medio-alta, si ritiene che il Parcheggio non avrà difficoltà a raggiungere il tasso di saturazione prospettato che, in ogni caso, scaturisce da una analisi contraddistinta sempre dal necessario carattere della prudenza. QUESITO 1.c) Non è possibile calcolare un tasso medio di saturazione settimanale perché il dato condurrebbe a ipotesi finanziarie di gettito totalmente fuorvianti. I due tassi di saturazione ipotizzati da noi (120 e 30) nascono da una dettagliata disamina ora per ora, settimana per settimana tenendo conto anche delle stagionalità, delle festività non soppresse e così via. Secondo tale prospettiva da noi ipotizzata, stante le attuali tariffe, troppo basse nei giorni feriali e assolutamente competitive con le strisce blu, ma altissime nei giorni prefestivi e festivi, è impossibile ipotizzare un PEF che non sia in perdita. RISPOSTA: I flussi previsionali non si basano su un tasso medio di saturazione settimanale. Al contrario, le entrate sono stimate sulla base di previsioni giornaliere (dal lunedì al giovedì, e con stime differenziate per il venerdì, il sabato e la domenica), con distinzione per fasce orarie, prevedendo per ciascuna di esse un tasso di saturazione specifico. Pertanto, lungi dall'essere una mera media aritmetica settimanale (dato offerto a pag. 11 del Piano solo per ragioni di sintesi), il tasso di saturazione previsto ed i conseguenti flussi di cassa attesi derivano da una puntuale media ponderata per le diverse fasce orarie, i diversi giorni della settimana ed i diversi mesi dell'anno. D'altra parte, non può in alcun modo accogliersi l'affermazione della controparte è impossibile ipotizzare un PEF che non sia in perdita sulla base di semplici congetture in alcun modo supportate da dati quantitativi analitici. QUESITO: 1.d) Vista la previsione, nei giorni feriali di sole 4 unità di personale, risulta evidente che, dopo le 20:00, il parcheggio dovrà restare chiuso. Di tanto si chiede conferma. Ma anche ipotizzando un servizio su due turni 8/20, non si è tenuto conto, nel business plan, del necessario avvicendamento del personale che, nell'ipotesi prospettata dall'amministrazione, non riposerebbe mai! Pertanto, anche il costo del personale, pur tenendo la struttura chiusa nei giorni feriali, è destinato a lievitare. RISPOSTA: Come espressamente indicato nel Piano (vedi Abstract e pag. 8), l'accesso al parcheggio sarà garantito lungo le 24 ore. Il parcheggio, dunque, non sarà chiuso dopo le 20.00 nei giorni feriali. Ciò sarà reso possibile da importanti investimenti (tra cui cassa automatica, impianto di videosorveglianza descritti dettagliatamente a pag. 4/5) che renderanno, di fatto, fruibile il servizio ai cittadini con continuità. Naturalmente, per assicurare un servizio di qualità ai cittadini, il progetto prevede la presenza di personale dipendente per assistere l'utenza in caso di necessità e per garantire un corretto utilizzo degli spazi. Sono previste 4 unità a tempo pieno e l'impiego di una unità lavorativa con contratto part-time nei giorni festivi e prefestivi. prevista quindi la presenza di personale su due turni nei giorni feriali (8.00 20.00), con estensione sino alle 2.00 nei giorni festivi e prefestivi (in tal caso, coadiuvati dall'unità part-time). Naturalmente, considerati le dimensioni del parcheggio e gli investimenti in automazione e video-sorveglianza citati sopra, non è affatto necessario che i turni (soprattutto nei giorni feriali) siano sempre coperti da 2 unità lavorative. Ciò, contrariamente a quanto sostenuto dalla controparte, consentirà il regolare avvicendamento del personale e conferma gli oneri previsti per il personale. QUESITO: 2) A pag. 12, sulla base del tasso di saturazione medio del 70%, il fatturato si attesta attorno ad euro/000 143 circa nel corso del primo anno (ipotizzando un utilizzo di posti auto/moto non superiore al 30% rispetto alle potenzialità del parcheggio), euro/000 475 circa per i successivi 9 esercizi e, per l'incremento programmato delle tariffe, ad euro/000 715 circa dall' 11° al 20° anno di gestione. Il dato del fatturato anzidetto viene riportato nei flussi economici previsionali alle pagine 23 e 24, per euro 11.560.009 senza però scorporare l'IVA che, per i parcheggi, è al 22%. Di tal ché, il reddito ante imposte per l'intero periodo della concessione sarebbe di euro 3.051.442, ma in realtà, scorporando dal fatturato di euro 11.560.009 l'IVA al 22% (euro 2.084.592) questo scende a euro 9.475.417 e, di conseguenza, il presunto reddito ante imposte scende da euro 3.051.442 a euro 966.850, cioè a dire, mediamente per i vent'anni, euro 48.342. Da questo dovranno poi pagarsi le imposte! N.B. lo stesso errore è contenuto nel business plan della Cava regia. Nei nove anni dopo il primo, dove è previsto un fatturato di euro 475.721, scorporando l'IVA al 22% (euro 85.786), i ricavi da contrapporre ai costi ammonterebbero a euro 389.935 e il reddito medio annuo ante imposte, erroneamente determinato in euro 79.234, darebbe luogo a una perdita annuale di euro 6.552 circa. Nei primi dieci anni, considerando anche la perdita del primo anno (non di euro 142.960, ma, sempre per via del mancato scorporo dell'IVA sui corrispettivi (euro 142.716 di cui euro 116.980 imponibile e euro 25.736 per IVA), di 168.696, la gestione registrerebbe una perdita complessiva di euro 227.664. Nei successivi dieci anni, dove è previsto un fatturato di euro 713.581, scorporando l'IVA al 22% (euro 128.679), i ricavi da contrapporre ai costi ammonterebbero a euro 584.902 e il reddito medio annuale ante imposte, erroneamente determinato in euro 248.129, sarebbe di soli euro 119.450 circa da sottoporre a tassazione. Tutto ciò sempre sul presupposto, a ns. avviso, totalmente errato, che nei giorni prefestivi e festivi si riesca ad ottenere un tasso di saturazione del 70% con tariffe a 3 euro l'ora e 4 euro dall'undicesimo anno. Secondo più attendibili previsioni, un PEF da costruire sulla base delle attuali tariffe condurrebbe a una perdita complessiva da noi stimata di circa 1,2 milioni di euro. Pertanto, si chiede se le attuali tariffe possano essere riviste dall' amministrazione comunale di Pozzuoli e se l'amministrazione si impegni, quanto meno, a uniformare, anche sulle strisce blu, le tariffe da praticare nella struttura. Altrimenti, l'operazione non sarebbe plausibile, ma anzi antieconomica. RISPOSTA: Non si comprendono le ragioni che hanno indotto la controparte a ritenere i flussi reddituali espressi al lordo della gestione IVA. Sulla base dei tassi di saturazione medi prospettati e delle tariffe indicate, infatti, gli incassi annui (a partire dal secondo anno) risultano pari ad /000 580,4 (l'incasso del primo anno, invece, è abbattuto del 70% per tener conto delle limitazioni all'utilizzo degli stalli programmati imposte dai lavori di ristrutturazione del sito). I ricavi relativi al medesimo anno sono, invece, pari ad /000 475,7. Ciò dimostra che il fatturato, contrariamente a quanto sostenuto dalla controparte, è correttamente espresso al netto della gestione IVA (debiti complessivi pari a 580,4 475,7 = 104,6 circa). Il risultato netto di esercizio appare, quindi, correttamente determinato. D'altronde, i flussi di cassa relativi alla gestione IVA (vedi pag. 27) scaturiscono dalla somma algebrica dei crediti IVA (connessi ai costi di gestione ed agli investimenti effettuati) e dei debiti IVA (relativi alle vendite). La gestione IVA risulta, quindi, correttamente considerata e non possono accogliersi le considerazioni proposte dalla controparte. Non può, inoltre, sfuggire l'errore commesso dalla controparte allorquando, nel sottolineare impropriamente l'impatto che una rideterminazione dei ricavi al netto dell'IVA eserciterebbe sul reddito netto, trascura di scorporare anche dai costi di esercizio i crediti IVA. In altri termini, se anche fosse vero quanto affermato dalla controparte (ma, si ribadisce, che quanto sostenuto non trova alcun riscontro nei flussi), non vi sono ragioni per ritenere che la mancata considerazione della gestione IVA abbia coinvolto i ricavi (gonfiando impropriamente il fatturato) e non anche i costi di gestione (con un chiaro impatto negativo sugli oneri di gestione). Il presumibile impatto sui risultati di esercizio derivante da una errata considerazione della gestione IVA, quindi, non potrebbe in ogni caso essere quello ipotizzato dalla controparte, ma assumerebbe senz'altro valori inferiori. Si ribadisce, in ogni caso, che la determinazione dei flussi non risente di alcun errore relativo al mancato scorporo dell'IVA dei flussi in entrata per la determinazione del fatturato annuo. Quanto detto, è senz'altro vero anche per il progetto Cava Regia.
  • Pubblicato il 29/08/2020
    R: Richiesta di chiarimento procedura di gara individuata dal CIG: 8327158C28 - QUESITO Buongiorno, con riferimento alla procedura di gara individuata dal CIG in oggetto, premesso che alla pag. 23 del disciplinare di gara è indicato che computo metrico estimativo ed elenco prezzi devono essere inseriti nella Busta C - Offerta Economica, mentre tra i documenti elencati al paragrafo 17 - relativo al contenuto della Busta C - Offerta Economica - non vengono citati né il computo metrico estimativo né l'elenco prezzi tra i documenti da presentare, con la presente si richiede se all'interno della Busta C - offerta Economica debbano essere inseriti o meno il computo metrico estimativo e l'elenco prezzi. Confidando in un gentile riscontro, l'occasione è gradita per porgere cordiali saluti. RISPOSTA Il computo metrico estimativo e lelenco prezzi devono essere inseriti nella Busta C Offerta Economica come precisato al punto 16 lettera a) del disciplinare di gara.
  • Pubblicato il 29/08/2020
    R: Oggetto: Richiesta di chiarimenti procedura di gara individuata dal CIG: 8327158C28 - QUESITO Con riferimento alla procedura di gara individuata dal CIG in oggetto, con la presente si richiedono i seguenti chiarimenti:-si richiede cortese conferma che la Bozza di convenzione da presentarsi all'interno della propria offerta tecnica debba essere integrata esclusivamente con riferimento alle sole eventuali condizioni migliorative offerte rispetto allo schema posto a base di gara e che, pertanto, non debba essere integrata con riferimento ad alcun altro elemento (indicazioni subappalti eventuali, dati tranciabilità flussi finanziari, ecc);-si chiede cortese conferma che l'indicazione riportata a pag. 24 del disciplinare di gara, laddove viene rappresentato che L'offerta tecnica dovrà essere composta da un max. di n. 50 pagine (escluso allegati) debba riferirsi alla sola Relazione tecnica relativa alle modalità di svolgimento dei servizi di cui al punto b) del paragrafo 16 CONTENUTO DELLA BUSTA B OFFERTA TECNICA e non anche al progetto definitivo dell'intervento richiesto, invece, al punto a) del paragrafo 16 CONTENUTO DELLA BUSTA B OFFERTA TECNICA;-si chiede se l'offerta tecnica da presentarsi debba essere sottoscritta anche dal gruppo di progettazione indicato;-si chiede cortese conferma che l'offerta tecnica debba essere sottoscritta esclusivamente con firma digitale (anche dai progettisti indicati nel caso di positivo riscontro al chiarimento precedente) senza la necessità di apporre timbri e/o firme olografe.Confidando in un gentile riscontro, l'occasione è gradita per porgere. Cordiali saluti RISPOSTA Comè indicato nella lex specialis la bozza di convenzione dovrà essere debitamente sottoscritta per accettazione di tutto quanto in essa contenuto in termini di clausole e di obbligazioni essenziali; potranno essere indicate solo eventuali condizioni migliorative. Il limite di pagine è naturalmente riferito al solo punto b) sub 1 e 2 e non al progetto. Il progetto definitivo dellintervento deve essere sottoscritto con firma digitale dai professionisti che faranno parte della struttura di progettazione esecutiva.
  • Pubblicato il 10/07/2020
    Pozzuoli - Piazza a Mare - Parcheggi. QUESITO - QUESITO:L' attuale disposizione delle aree di sosta caratterizzate dalle strisce blu presente in largo San Paolo, area non oggetto di intervento, impedisce l'accesso alla rampa di immissione al futuro parcheggio sottostante l'area di piazza a mare. Si chiede di chiarire come codesta stazione appaltante intenda risolvere tale interferenza che allo stato attuale pregiudica la fruibilità e l'utilizzo del futuro parcheggio oggetto di gara. RISPOSTA: Si rappresenta che l'attuale sistemazione dell'area antistante il futuro parcheggio sottostante Piazza a Mare è da considerarsi temporanea e provvisoria e che la sistemazione definitiva dell'area dovrà essere rivista tenendo conto della esigenza di garantire adeguato percorso di accesso alla rampa ed ai locali oggetto della concessione.
  • Pubblicato il 09/07/2020
    Pozzuoli - Piazza a Mare - Parcheggi - QUESITO: Si chiedono chiarimenti circa una discordanza del numero CIG attribuito alla gara. RISPOSTA: Si conferma che il CIG valido per la gara in oggetto è 8327158C28, come pubblicato sia sulla GURI che sul Disciplinare di Gara e quindi valido ai fini di legge. Sarà interessato il Responsabile del Procedimento per la verifica dell'attivazione del suddetto CIG.
  • Pubblicato il 08/07/2020
    Richiesta di sopralluogo - QUESITO: Si chiede l'indirizzo PEC del Responsabile del Procedimento del Comune di Pozzuoli (NA), Arch. Agostino Di Lorenzo per concordare il sopralluogo. RISPOSTA: agostino.dilorenzo@pec2.comune.pozzuoli.na.it
  • Pubblicato il 26/06/2020
    QUESITO - QUESITO: Si chiedono chiarimenti in merito ad una difformità dei dati del sistema tariffario da applicare alla gestione del servizio di parcheggio rilevata tra il disciplinare, lo schema di convenzione e il PEF. RISPOSTA: Si rappresenta che, nel caso in esame,trattasi di refuso redazionale. Il sistema tariffario da applicare nella gestione del servizio di parcheggio è quello previsto a pagina II dell'Analisi di fattibilità economico-finanziaria (PEF), approvato con Delibera di G.C. n. 110 del 12.9.2018 e riportato al Punto 7. Politica tariffaria applicata, che espressamente prevede: - Dal lunedì al Giovedì, tariffa unica oraria (o per frazione di ora) pari ad Euro 2,00; - Venerdì, tariffa unica oraria (o per frazione di ora) pari ad Euro 2.00 per la sosta dalle ore 8,00 alle 20,00; - Dalle ore 20,00 di venerdì alle ore 02,00 di lunedì, nei giorni festivi e prefestivi, tariffa unica oraria (o per frazione di ora) di Euro 3,00 per auto e di Euro 2,00 per moto; - Dopo 10 anni di gestione si ipotizza un incremento di Euro 1,00 sulle tariffe applicate.
  • Pubblicato il 25/06/2020
    Contenuto dell'Offerta tecnica - QUESITO: Laddove dovesse essere necessaria la produzione del progetto definitivo già nell'ambito dell'offerta tecnica in fase di gara, si chiede cortesemente di produrre i seguenti elaborati tecnico -progettuali : 1)- relazione geologica; progetto strutturale con relative relazioni ed elaborati tecnici; 3) elaborati tecnici degli impianti; 4) -"As built" di quanto finora realizzato; 5)- ogni altro elaborato necessario per la redazione della progettazione definitiva, nel rispetto delle prescrizioni normative. RISPOSTA: Il progetto definitivo deve essere presentato in sede di gara. A base di gara è stato posto, ai sensi dell'art. 23, comma 5, del Codice, il progetto di fattibilità composto dagli elaborati predisposti dal Comune. Gli elaborati richiesti dal concorrente non rientrano tra gli elaborati del progetto di fattibilità, giusta comma 6 dello stesso art. 23 del Codice.
  • Pubblicato il 25/06/2020
    R: Capitale sociale del Concessionario - Si comunica che per mero errore materiale nel Disciplinare di gara sono stati inseriti dati non conformi e pertanto si è provveduto a pubblicare sulla piattaforma telematica il Disciplinare di gara rettificato nella sola parte riferita ai requisiti del concessionario.

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